Responsabile sito Dott. Giuseppe Montefrancesco

Strada delle Scotte, 6
53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

SEGUICI SU

Metodi Contraccettivi

condom

 

Condom

L’utilizzo del preservativo è l’unica forma di contraccezione che protegge contro le malattie sessualmente trasmissibili. Ha un’efficacia di circa il 99%.

Vantaggi:

  • ampiamente disponibile non necessita di prescrizione medica;
  • se usato correttamente protegge contro le malattie sessualmente trasmissibili;
  • non ha alcun effetto collaterale.

Svantaggi:

  • per garantire l’efficacia del metodo contraccettivo è necessario utilizzarlo correttamente;
  • i preservativi devono essere trattati con cautela, non danneggiati, né utilizzati oltre la data di scadenza.

 

Condom femminile (femidom)

Il preservativo femminile non è molto utilizzato in Italia. Il femidom protegge da gravidanze indesiderate e da malattie sessualmente trasmissibili.

Come è fatto il preservativo femminile?
È composto da due anelli flessibili posti all’estremità di una morbida guaina in lattice.

L’anello interno (ermeticamente chiuso) va sospinto profondamente in vagina; l’anello esterno – presente all’estremità opposta – rimane aperto al di fuori della vagina, coprendo in parte i genitali. In questo modo, l’uomo può introdurre da quest’apertura il pene in erezione.

Vantaggi:

  • a differenza del preservativo maschile, il femidom può essere inserito in vagina alcune ore prima del rapporto, questo può conferire maggiore intimità e spontaneità alla relazione;
  • rispetto al condom maschile, la variante femminile, assicura una maggiore sensibilità all’uomo durante il rapporto;
  • per alcune coppie l’utilizzo del preservativo femminile, aumenta il piacere sessuale grazie alla presenza dell’anello interno, che stimola i genitali di entrambe i partner.

Svantaggi:

  • per la corretta applicazione del preservativo, occorrono alcune esercitazioni da parte della donna;
  • se il pene non viene inserito correttamente all’interno del preservativo femminile l’efficacia contraccettiva del metodo è nulla.

 

Impianto contraccettivo sottocutaneo

I metodi contraccettivi sottocutanei non proteggono contro le malattie sessualmente trasmissibili.
Il dispositivo consiste in un bastoncino flessibile di 4 cm di lunghezza e 2 mm di spessore realizzato in un materiale plastico copolimerico. L’inserimento e la rimozione dell’impianto devono essere effettuate dal ginecologo, con un’iniezione sottocutanea nella zona interna della parte superiore del braccio. Il dispositivo rilascia un ormone nel sangue: il progesterone, che impedisce l’impianto dell’ovulo nell’utero e aumenta il muco cervicale, in modo da impedire il raggiungimento dell’ovulo dagli spermatozoi.

Vantaggi:

  • Questo tipo di contraccezione può essere utilizzato in numerose condizioni nelle quali l’impiego dei tradizionali estroprogestinici è in maniera assoluta o relativa controindicato: allattamento, tabagismo, obesità, trombofilie congenite o acquisite, ipertensione arteriosa controllata..

Svantaggi:

  • non proteggono contro le malattie sessualmente trasmissibili;
  • sono spesso causa di mestruazioni irregolari o completamente assenti durante il primo anno;
  • si possono riscontrare altri effetti collaterali come ad esempio l’acne, vertigini, dolore, mal di testa, tensione mammaria e cambiamenti del tono dell’umore;
  • alcuni farmaci possono interferire con l’efficacia dell’impianto;
  • il dispositivo può causare insulino-resistenza e determinare una condizione di iperglicemia.

 

Cerotto contraccettivo

E’ un metodo contraccettivo rivolto alle donne, consistente in un cerotto adesivo che contiene due ormoni: estrogeno e progesterone da applicare sulla cute del corpo. Può essere indossato in più parti: braccia, spalle.. e si sostituisce ogni settimana con una settimana di stop al mese. Va applicato il primo giorno del ciclo mestruale. Il cerotto agisce bloccando l’ovulazione.

Vantaggi:

  • non è necessario ricordarsi di utilizzare il cerotto ogni giorno;
  • non risente delle condizioni che alterano l’assorbimento gastrointestinale come ad esempio episodi di vomito, diarrea, uso di lassativi e sindrome dell’intestino irritabile.
  • è facile da usare.

Svantaggi:

  • non protegge contro le infezioni sessualmente trasmissibili;
  • si potrebbe avere emicrania, vertigini, nausea, infezioni vaginali, sbalzi d’umore, perdita di peso.
  • in alcune donne può causare irritazione cutanea;
  • non dovrebbe essere utilizzato in chi ha sofferto di ipertensione, nelle fumatrici (sempre per problemi legati all’ipertensione), o chi ha sofferto di tumori ginecologici.
  • in alcuni casi il cerotto non può funzionare in donne con peso superiore ai 90 kg.

 

Pillola

La pillola contraccettiva agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno (generalmente etinilestradiolo) e di un progestinico. L’assunzione quotidiana di questi due ormoni inibisce gli eventi ormonali che inducono l’ovulazione.

Vantaggi:

  • può aiutare a ridurre i dolori pre-mestruali
  • se assunta correttamente ha un’successo del 99,7%;

Svantaggi:

  • deve essere assunta con regolarità e precisione, altrimenti la sua efficacia anticoncezionale viene persa;
  • la pillola non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili;
  • si possono avere effetti collaterali come ad esempio emicrania, tensione mammaria, piccole perdite, aumento di peso;
  • interferisce con alcuni farmaci come antibiotici e antivirali, che possono ridurne l’efficacia.

 

Diaframma

Il diaframma è una piccola semisfera di gomma soffice con un anello flessibile in gomma a forma di ‘O’, viene inserito nella vagina per creare una barriera davanti alla cervice uterina (l’apertura dell’utero), e dunque per evitare che gli spermatozoi vi penetrino. Solitamente viene utilizzato in concomitanza con degli spermicidi. Inizialmente il diaframma può essere montato da un infermiere o da un medico qualificato.

Vantaggi:

  • si può mettere in qualsiasi momento prima di un rapporto sessuale.

Svantaggi:

  • non protegge da malattie sessualmente trasmissibili;
  • deve rimanere all’interno della vagina per almeno sei ore dopo il rapporto sessuale;
  • alcune persone possono iniziare a soffrire di cistiti;
  • lo sperimicida, che deve essere utilizzato regolarmente, può creare infiammazione;
  • alcune persone possono sentirsi a disagio con il diaframma.

 

Anello vaginale

L’anello vaginale è uno strumento di contraccezione ormonale per uso vaginale. Ogni anello contiene una piccola quantità di due ormoni sessuali femminili che vengono rilasciati nella circolazione sanguigna prevenendo l’ovulazione. La quantità di ormoni rilasciati sono bassi. Il dispositivo è costituito da copolimero (un materiale atoissico e anallergico), un tipo di plastica che non si scioglie nel corpo, ha un diametro di 54 mm e uno spessore di 4 mm, è flessibile, trasparente e quasi incolore. Un anello fornisce protezione contraccettiva per un mese mediante inibizione dell’ovulazione. L’anello deve essere inserito nel giorno appropriato del ciclo mestruale e lasciato in vagina per tre settimane consecutive, durante le quali il dispositivo rilascia ormoni in modo continuo. Dopo la terza settimana l’anello va tolto per una settimana, durante la quale si verifica la mestruazione. A distanza di una settimana è possibile riposizionare l’anello in vagina.

Vantaggi:

  • l’efficacia dell’anello rimane inalterata in caso di disturbi gastrointestinali o in caso di assunzione concomitante di antibiotici ad ampio spettro;
  • il rischio di gravidanze indesiderate dovute alla dimenticanza dell’assunzione si riduce drasticamente;
  • può essere inserito o rimosso autonomamente dalla donna;
  • tende a regolarizzare il ciclo, diminuendo la sintomatologia della sindrome premestruale.

Svantaggi:

  • in rari casi può accadere che l’anello venga espulso dalla vagina; se l’anello resta per più di tre ore all’esterno, l’efficacia contraccettiva non è più garantita al 100%;
  • l’assunzione di alcuni farmaci può interferire con l’efficacia contraccettiva dell’anello.

Spirale intrauterina

La spirale intrauterina o IUD è uno strumento contraccettivo e intercettivo; esso impedisce la fecondazione (contraccezione), oppure laddove questa sia eventualmente avvenuta, ostacola secondariamente l’annidamento dell’embrione nell’utero.

Esistono due tipi di IUD: IUD in rame e IUD ormonale. La spirale può essere applicata dal ginecologo in qualunque momento, anche se si preferisce inserirla durante il flusso mestruale, quando il collo dell’utero è più dilatato. Generalmente un IUD in rame può essere utilizzato per un periodo che va da cinque a dieci anni, dipendentemente dal tipo di dispositivo e dalla presenza o meno di sintomi negativi. Lo IUD ormonale ha una durata media di vita di 2-5 anni.

Vantaggi:

  • l’indice di sicurezza è intorno al 98%;
  • l’inserimento dello IUD entro 3 giorni da un rapporto a rischio ha un’efficacia di circa il 99%.

Svantaggi:

  • non protegge dalla malattie a trasmissione sessuale;
  • in alcuni casi si possono verificare perdite di sangue, leggeri crampi o un aumento del flusso mestruale.

 


Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Icons made by Freepik, OCHA, Puppets from www.flaticon.com is licensed by CC BY 3.0
Vai alla barra degli strumenti