Responsabile sito Dott. Giuseppe Montefrancesco

Strada delle Scotte, 6
53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

SEGUICI SU

Principi generali della dipendenza

La dipendenza da sesso, così come la dipendenza da sostanze, agiscono entrambi sul sistema di ricompensa cerebrale.
La sessualità si inserisce naturalmente all’interno di questo sistema, permettendo la sopravvivenza della specie in cambio del piacere derivante dall’atto sessuale, che assume così un valore incentivante.

Cosa si intende con il termine ricompensa?

Con il termine ricompensa si intendono tutte quelle “cose” che consideriamo e percepiamo come piacevoli e che hanno effetti positivi sul comportamento; in altri termini, con ricompensa, si fa riferimento a quei “guadagni” che rinforzano un comportamento ed inducono quel comportamento.

Ordinariamente siamo motivati a ripetere azioni come ad esempio mangiare, bere, fare sesso, per il piacere che conseguentemente percepiamo o che, prima ancora della stessa azione, prevediamo sopravvenga.
In questo modo alcune azioni acquistano valore incentivante ed il complessivo meccanismo di ricompensa ripaga l’individuo per le funzioni espletate, che vengono così apprese e memorizzate.

Quanto prima detto, “la ricompensa” avviene sia per le stimolazioni naturali (mangiare, sesso, et al. ) ma anche e potentemente attraverso l’uso di droghe.
Nell’ambito delle dipendenze, si fa riferimento al termine “reward system” per indicare un circuito costituito da un fascio di neuroni che, a partenza da una zona posta alla base del cervello (mesencefalo) area ventrale tegmentale (VTA), attraverso lunghe proiezioni assoniche inviano la dopamina sia alla corteccia neofrontale, che al di sotto di questa, in profondità, nel sistema limbico ove è presente tra le altre, il nucleo accumbens.
La dopamina è l’elemento chimico che determina il piacere una volta che raggiunge il nucleo accumbens; anzi, il piacere è in proporzione alla quantità di dopamina che inonda tale nucleo.
La via dopaminergica è fondamentale per indurre dipendenza sia per gli stimoli naturali che per le droghe.

L’uomo memorizza ed impara quanto piacere o benessere ha ricevuto dopo un particolare stimolo; se conveniente tende a ripetere l’azione.
Le droghe, così come le dipendenze comportamentali (es: gioco d’azzardo, ipersessualità et al,.) hanno il vantaggio rispetto agli stimoli naturali di essere molto più efficaci di questi e di durare più a lungo; più dopamina uguale più piacere. Esse così inducono modificazioni cerebrali e comportamentali spesso stabili e non più “riassettabili” come in precedenza.


Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Icons made by Freepik, OCHA, Puppets from www.flaticon.com is licensed by CC BY 3.0
Vai alla barra degli strumenti