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Hpv e tumore dell’ano nelle donne

Il Papilloma Virus Umano o HPV dall’acronimo, human papilloma virus, è un virus appartenente alla famiglia dei Papillomaviridae. Le infezioni da HPV sono estremamente diffuse e possono causare sia malattie della cute (come ad esempio verruche) e delle mucose, sia provocare lesioni precancerose e cancerose negli organi interessati.
Le aree principalmente colpite dal virus sono l’apparato genitale maschile e femminile. Nella donna la cervice, la vagina, l’uretra, la zona perianale; nell’uomo il pene e lo scroto.
Il virus si contrae generalmente attraverso rapporti sessuali, soprattutto vaginali ed anali e non è da escludere la trasmissione dell’infezione attraverso rapporti orali. Altre modalità di contrarre il virus sono attraverso il contatto, è pertanto possibile ricevere il virus in palestra, piscina o altri luoghi pubblici.
In un recente studio retrospettivo, pubblicato sulla rivista Obstetrics & Gynecology, è stata indagata la correlazione tra alcuni ceppi di Hpv ed il tumore dell’ano, in un campione di 273 donne. Indagando la storia clinica delle partecipanti si è notato una correlazione tra la presenza di infezioni dovute al virus hpv e la presenza del tumore dell’ano.
Il tumore dell’ano è piuttosto raro; l’incidenza annuale è di circa 1-3 casi ogni 100.000 persone e l’incidenza nelle donne è maggiore rispetto agli uomini. La fascia di età maggiormente colpita è tra i 50 ed i 60 anni.
L’infezione da HPV tuttavia non è l’unico fattore di rischio per il tumore dell’ano. Altri fattori che possono aumentare il rischio di ammalarsi sono il fumo, un elevato numero di partner sessuali nel corso della vita, la presenza di un sistema immunitario particolarmente debole, precedenti diagnosi di tumori.
I sintomi iniziali del tumore possono essere una modesta e saltuaria perdita di sangue dall’ano, dolore, prurito locale, perdite. Ovviamente la sintomatologia riferita dipende dall’estensione del tumore, in alcuni casi non si possono presentare sintomi alcuni.
Avere avuto rapporti anali non implica una maggiore predisposizione nell’ammalarsi.
La biopsia risulta ad oggi essere il sistema di diagnosi maggiormente efficace.

 

Categoria: Sesso e salute

 

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