Responsabile sito Dott. Giuseppe Montefrancesco

Strada delle Scotte, 6
53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

SEGUICI SU

Terapia con onde d’urto per la disfunzione erettile

Secondo una revisione della letteratura scientifica pubblicata sulla rivista European Urology, una terapia, nota come trattamento extracorporeo con onde d’urto a bassa intensità (low-intensity extracorporeal shock wave therapy) potrebbe avere degli effetti sulla disfunzione erettile, in particolare negli uomini con difficoltà erettiva da lieve a moderata.
Secondo uno degli autori dello studio, il dr. Tom Lue della University of California di San Francisco, sebbene siano necessari ulteriori studi per determinare i protocolli ottimali di trattamento ed il rapporto rischio/beneficio a lungo termine, la terapia può offrire un’alternativa agli uomini che non possono assumere i farmaci per la disfunzione erettile o che non ha ottenuto risultati dal loro uso. “La ricerca di base ed alcuni studi clinici suggeriscono che la terapia con onde d’urto a bassa energia possa migliorare la circolazione a livello del pene e, quindi, essere utile negli uomini con disfunzione erettile secondaria a insufficienza vascolare del pene”, ha dichiarato. La terapia con onde d’urto è, comunque, ancora un trattamento sperimentale per la disfunzione erettile non ufficialmente approvato negli Stati Uniti.
I ricercatori hanno esaminato i dati provenienti da 14 studi, tra cui 7 studi clinici randomizzati, pubblicati tra il 2005 ed 2015, che hanno incluso 833 pazienti, la maggior parte dei quali affetta da disfunzione erettile causata da problemi vascolari e non da altre patologie neurologiche o psicologiche che possono avere effetto sulle prestazioni sessuali.
Questi studi sono risultati molto eterogenei, sia per quanto riguarda i disegni sperimentali che per le quantità di onde d’urto o la durata del trattamento utilizzati. Inoltre, gli studi randomizzati non erano in cieco, cioè sia i medici che i pazienti erano a conoscenza della terapia. I questionari più comunemente usati per la valutazione dell’efficacia del trattamento sono stati l’International Index of Erectile Function (IIEF) e l’Erection Hardness Score (EHS). L’analisi dei dati ha rivelato che il trattamento con onde d’urto può portare a dei miglioramenti significativi della funzionalità erettile misurati sia con l’IIEF che con l’EHS che si possono protrarre per almeno 3 mesi. I pazienti con disfunzione erettile da lieve a moderata hanno avuto benefici terapeutici maggiori rispetto a quelli affetti da forme più gravi e che presentavano altre patologie concomitanti. Un’analisi combinata dei risultati derivanti dai soli studi clinici randomizzati ha mostrato che la funzione erettile è stata due volte migliore dopo la terapia con onde d’urto a bassa energia.
Anche secondo un ricercatore non coinvolto in questa ricerca, il dr. Noam Kitrey dello Sheba Medical Center in Israele, questi risultati indicano che la terapia non può essere considerata una panacea per ogni paziente affetto da problemi di erezione. “Può essere scelta negli uomini con disfunzione erettile causata da problemi vascolari, ma non vi è alcuna prova scientifica per sostenerne l’uso in pazienti con altre cause di disfunzione erettile, quali problemi neurologici, psicologici, o in pazienti sottoposti a chirurgia, come prostatectomia radicale, o a radioterapia pelvica”, ha dichiarato Kitrey.

Lu Z, Lin G, Reed-Maldonado A, Wang C, Lee YC, Lue TF. Low-intensity Extracorporeal Shock Wave Treatment Improves Erectile Function: A Systematic Review and Meta-analysis. Eur Urol. 2016 Jun 16.

 

Categoria: Sesso e salute

 

tutte le news

 

 


Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

*

Icons made by Freepik, OCHA, Puppets from www.flaticon.com is licensed by CC BY 3.0
Vai alla barra degli strumenti