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Cosa è la pornografia?

La pornografia è caratterizzata da materiale sessualmente esplicito che ha la finalità di produrre negli spettatori eccitazione sessuale. Sì può avvalere di numerosi supporti come ad esempio libri, riviste, cartoline, foto, sculture, disegno, pittura, animazione, film, videogiochi, internet. Il contenuto multimediale pornografico è sempre più diffuso e disponibile su internet, grazie alla sua facile reperibilità ed accessibilità. Negli USA si stima che circa ogni secondo 28.250 utenti stiano visualizzando siti erotici.
La pornografia è stata più volte condannata durante il corso della storia dalle femministe che criticavano la posizione di servilismo e di degrado cui veniva descritta la donna all’interno degli scenari erotici.
Secondo i conservatori, la pornografia è un male per la società, essendo capace di destabilizzare la moralità, incoraggiando la promiscuità sessuale e pratiche sessuali devianti in grado di corrompere la personalità di chi la consuma.
Un timore molto diffuso è che la pornografia e l’oscenità possano portare a condotte sessuali estreme, in realtà nessuno studio conferma la relazione tra il consumo di pornografia ed una forma di aggressività.
La relazione pornografia-sessualità è tuttavia molto difficile da tracciare e risulta tutt’altro che lineare.
Alcune persone possono utilizzare materiale pornografico all’interno della coppia e/o da soli come “facilitatore” dell’atto sessuale.

Pornografia femminile

Il progetto di una pornografia femminile è presente in larga scala sul territorio nazionale. In questo tipo di filmografia l’attenzione alla trama è importante; le protagoniste non sono oggetti da sedurre nelle mani del partner. Le sceneggiature sono maggiormente verosimili e realistiche, le protagoniste non si adoperano in posizioni di passività e di servilismo nei confronti del partner, i primi piani sui genitali sono tolti e viene dato spazio all’integralità del corpo. All’interno del cortometraggio vengono inserite scene umoristiche e viene prestata maggiore attenzione alle emozioni e alla sensualità. Tuttavia, numerose ricerche suggeriscono come le donne non siano generalmente interessate alla pornografia, così come lo sono gli uomini. Esiste tra i due sessi un importante differenza riguardo alla preferenza di stimoli erotici. Gli uomini sono attratti da stimoli sessuali visivi, espliciti, con una chiara focalizzazione sui genitali o comunque a sfondo erotico. Le donne d’altra parte sono attratte da quegli stimoli dove viene privilegiata la componente uditiva, olfattiva e tattile dello stimolo e dove la gratificazione sessuale e fisica è legata ad un coinvolgimento emotivo. Per i motivi sopra descritti non si ha un’unanime accoglienza nel mondo femminile, come al contrario il porno maschile lo è per la stragrande maggioranza degli uomini.

Come la pornografia può influenzare l’intimità con il mio partner?

La pornografia può modificare la percezione dei partner riguardo all’idea della sessualità, che può apparire come stereotipata.
L’utilizzo di materiale pornografico dovrebbe pertanto essere discusso all’interno della coppia e condiviso da entrambi.

Quando la pornografia può diventare un problema?

Quando un semplice divertimento acquista le caratteristiche della compulsione e dell’inderogabile necessità di “andare a vedere” allora può trasformarsi in addiction.

Quali segnali si possono presentare?

  • la pornografia occupa molto tempo all’interno della tua vita;
  • inizi a mentire sulla quantità di tempo speso nel guardare materiale pornografico;
  • piano piano i tuoi rapporti interpersonali iniziano a rompersi;
  • inizi ad evitare l’intimità relazionale con il partner, preferendo l’utilizzo di materiale pornografico.

Questi segnali potrebbero indicare l’esistenza di un comportamento sessuale compulsivo.


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