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Droghe e sessualità

Alcune sostanze, che più di altre, vanno ad interferire con il comportamento  sessuale sono le seguenti:

Alcol

L’alcol è usato da millenni come “afrodisiaco” soprattutto per le sue proprietà disinibenti. L’etanolo a modesti dosaggi, provoca disinibizione, un aumento del desiderio e dell’arousal sessuale, una maggiore rilassatezza, felicità, senso di benessere ed euforia.
L’effetto afrodisiaco dell’alcol può portare a condotte sessuali promiscue e ad una maggiore probabilità di reati di abuso sessuale.
Tuttavia, se da un lato l’alcol è in grado di facilitare l’espressione del desiderio sessuale, nel lungo periodo può interferire con la risposta sessuale compromettendo la funzione erettile ed eiaculatoria.
Un utilizzo cronico di alcol è collegato a numerose disfunzioni sessuali, quali ad esempio: calo del desiderio, disturbi dell’erezione, difficoltà a raggiungere l’orgasmo, ecc.
Nelle donne, più specificatamente, l’abuso di alcol può causare: dispareunia, disturbi della lubrificazione vaginale, riduzione dei livelli di estradiolo, iperprolattinemia e quindi diminuzione del desiderio sessuale.
I meccanismi responsabili delle disfunzione sessuali sono complessi e non del tutto chiari. Generalmente possiamo dire che l’alcol determini un aumento del catabolismo epatico del testosterone e la sua conversione in estrogeni (estradiolo) ad opera dell’enzima aromatasi.

Cannabis

I cannabinoidi, soprattutto la marijuana, stimolano e potenziano in modo efficace le performance sessuali. L’azione “afrodisiaca”  sembra dipendere dall’azione disinibitoria legata alla sostanza e sarebbe più efficace nelle femmine, nelle fasce di età giovanile, nei consumatori abituali e nei soggetti con maggiore esperienza sessuale. I derivati della cannabis aumenterebbero il piacere sessuale favorendo il rilassamento ed il contatto fisico con il partner, stimolando pensieri erotici, provocando alterazione percettive del tempo e dello spazio (senso di allungamento del tempo) e diminuendo l’aggressività e i vincoli comportamentali legati all’avversione del sesso.

Determinante è la connotazione ricreazionale legata all’utilizzo di cannabinoidi che solitamente avviene all’interno di gruppi dove le persone sono legate tra di loro da legami affettivi già preesistenti.
Generalmente, dosi elevate di marijuana, hashish, hanno un effetto inibente sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, riducendo la fertilità maschile e femminile.

Amfetamine

Le amfetamine mimano l’azione del sistema nervoso simpatico e sono perciò dette anche simpaticomimetiche. Nell’uomo possono determinare un potenziamento del desiderio sessuale. La mellow drug” o droga fertile, veniva consigliata dai sessuologi statunitensi per aumentare la sensualità. Gli effetti sul comportamento sessuale osservati dai consumatori abituali variano moltissimo in relazione alla dose, alla personalità e alla circostanze del consumo, tuttavia le donne sembrano più suscettibili degli uomini all’effetto stimolante. L’assunzione per via endovenosa determina una risposta sessuale molto intensa caratterizzata da frequenti fantasie sessuali ed erezioni associate ad una maggiore frequenza di rapporti sessuali con partner diversi.

L’abuso cronico di amfetamine determina un “impoverimento” del neurotrasmettitore dopamina dovuta ad un suo sovrautilizzo, ciò può causare una diminuzione del desiderio sessuale e a seguito di una diminuzione della noradrenalina, (dovuta sempre ad un eccessivo utilizzo) si possono avere difficoltà eiaculatorie.

Ecstasy

L’ecstasy principalmente deve i suoi effetti alla capacità di aumentare in modo rilevante la serotonina nel sistema nervoso centrale ed assieme anche quella della dopamina, la molecola del piacere. Tra l’altro permette anche il rilascio dell’ossitocina, il cosiddetto ormone dell’amore.

Queste tre azioni spiegano l’effetto entactogeno dell’ecstasy, ovvero: aumento della socialità, dell’empatia, della simpatia verso gli altri, una stato estatico e di quiete e tanto altro ancora.

Per questo motivo l’ecstasy viene definita una sostanza “sensuale” e “sensoriale” , tutto ciò potrebbe favorire rapporti sessuali  anche in modo promiscuo – e per questo si invita alla prudenza perché c’è tanta occasione ma negli uomini allo stesso tempo l’ecstasy può creare difficoltà erettive.

Ciò è dovuto sia all’azione simpatico mimetica (quella della parte amfetaminica) che causa detumescenza del pene e sia alla parte serotoninergica (quella dovuta alla serotonina).
Per questo motivo i ragazzi che fanno tanto ecstasy alla fine risolvono il problema assumendo il Viagra, quello che viene detto “sexstasy”, per superare i problemi dovuti alla sostanza.

GHB O GLB

Il GHB o GBL, sono sostanze utilizzate a scopo ricreazionale. Il GHB, spesso conosciuto come ecstasy liquida, inizialmente utilizzato come ansiolitico e nel trattamento dell’astinenza degli alcolisti, oggi trova ampio utilizzo come sostanza ricreativa per i noti effetti euforici e prosessuali.

L’assunzione di queste due sostanze faciliterebbe l’attività sessuale, grazie all’effetto disinibente. Inoltre, il GHB, mediante un’attivazione del sistema GABAergico, stimolerebbe il rilascio di GH, che incrementerebbe la capacità erettile maschile.

Cocaina

Solitamente la cocaina viene utilizzata per aumentare la libido e la potenza sessuale. In realtà la cocaina ha effetti sessuali acuti e cronici del tutto opposti: infatti grazie alla sua azione dopaminergica, aumenta il desiderio e l’eccitazione, mentre, parallelamente inibisce l’orgasmo. Per molti uomini una lunga attività sessuale che non culmini nell’eiaculazione può essere fastidiosa e addirittura dolorosa. Le donne, invece sembrano essere suscettibili maggiormente all’effetto stimolante.

Benzodiazepine

Le benzodiazepine sono generalmente farmaci utilizzati per curare l’ansia, gli attacchi di panico e l’insonnia. Alcune benzodiazepine possiedono importanti proprietà sedative e amnesiche.
All’interno di questa categoria di farmaci il Rohypnol, è spesso citato come droga da stupro per le sue proprietà sedative ed ipnoinducenti. L’effetto ansiolitico, sedativo e ipnotico di queste sostanze verrebbe significativamente amplificato in concomitanza con l’uso di alcol.

Generalmente le benzodiazepine avrebbero effetti aspecifici sulla libido o sull’eiaculazione (ritardo dell’eiaculazione).


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