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Terapia a base di testosterone e miglioramento della funzione sessuale nell’anziano

Secondo una ricerca pubblicata su Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, un trattamento a base di testosterone può aumentare il desiderio e l’attività sessuale negli uomini anziani con ridotta libido e bassi livelli di testosterone. I ricercatori sono giunti a questa conclusione attraverso l’analisi dei dati del Sexual Function Trial, uno studio che fa parte di un insieme coordinato di sette studi clinici in doppio cieco, controllati con placebo chiamato Testosterone Trial. La terapia a base di testosterone gel è stata associata ad un significativo aumento dell’attività sessuale determinata in base al punteggio ottenuto al questionario denominato Psychosexual Daily Questionnaire (PDQ), ma non ad un miglioramento della funzione erettile.
Lo studio si è svolto in 12 centri medici accademici negli Stati Uniti ed ha coinvolto 470 uomini di età maggiore di 65 anni che presentavano una scarsa libido, un livello medio di testosterone inferiore a 275 ng/dl ed un partner disposto ad avere un rapporto sessuale almeno due volte al mese.
I partecipanti allo studio sono stati trattati con un gel contenente testosterone ad una concentrazione dell’1% ad una dose iniziale di 5 g al giorno o con un gel placebo per un anno. La funzione sessuale è stata valutata ogni 3 mesi utilizzando il PDQ, l’intervista sulla funzione sessuale Derogatis e l’International Index of Erectile Function. Complessivamente, oltre il 60% dei partecipanti erano obesi, circa il 33% era affetta da diabete ed oltre il 70% era iperteso. Meno dell’11% degli uomini stava utilizzando farmaci per il miglioramento della funzione erettile a base di inibitori della fosfodiesterasi, quali sildenafil, tadalafil o vardenafil. I soggetti trattati hanno raggiunto dei livelli di testosterone totale e di testosterone ed estradiolo liberi che risultavano nella media per gli uomini sani di età compresa tra 19 e 40 anni, mentre quelli che hanno ricevuto il placebo non hanno avuto alcun effetto sui livelli ormonali.
Nei soggetti trattati con testosterone sono stato osservati miglioramenti significativi rispetto al placebo in 10 dei 12 indicatori di attività sessuale secondo il questionario PDQ: fantasie sessuali, previsioni di avere un rapporto sessuale, interazioni sessuali con un partner, approcci da parte del soggetto, orgasmi, eiaculazioni, rapporti sessuali, masturbazioni, erezioni spontanee notturne ed erezioni in seguito ad eccitazione. Non sono stati registrati risultati positivi negli indicatori approcci da parte di altri verso il soggetto ed erezioni spontanee diurne. Inoltre, sono state osservate alcune interessanti correlazioni tra alcune caratteristiche di base e l’effetto della terapia con testosterone. Ad esempio, una maggior consumo di alcool è stato associato ad un maggiore effetto del testosterone sul desiderio e sull’attività sessuale. Al contrario, una storia di ictus e di malattia coronarica ed una più elevata sintomatologia a livello della prostata sono stati associati ad un effetto minore del testosterone sulla funzione sessuale. L’entità degli aumenti di testosterone totale e libero e di estradiolo nel sangue è stata positivamente associata al grado di miglioramento del desiderio e dell’attività sessuale, ma non della funzionalità erettile, tuttavia solo gli incrementi dei livelli di estradiolo sono stati associati ad una migliore funzione orgasmica.
Comunque, secondo uno dei ricercatori, il dr. Glen R Cunningham, i rischi di questo tipo di terapia devono ancora essere valutati in maniera approfondita e, qualora si preveda il trattamento di un uomo con libido ridotta e bassi livelli di testosterone, l’età del paziente deve essere tenuta in considerazione, in quanto nei soggetti più giovani è stato osservato un rapporto rischio/beneficio più favorevole. Per quanto riguarda la sicurezza lo studio lascia due principali questioni irrisolte: il trattamento con il testosterone può aumentare in questi pazienti il rischio cardiovascolare o indurre la manifestazione clinica di un carcinoma prostatico?
Uno studioso non coinvolto nella ricerca, il professor Bradley Anawalt dell’Università Washington Medical Center di Seattle, ritiene che, sulla base dei risultati pubblicati, questa terapia può essere già utilizzata nei pazienti con ridotta libido e bassi livelli di testosterone, ma non in soggetti con scarsa libido e livelli di testosterone normali o in pazienti incapaci di raggiungere un’erezione. Tuttavia, secondo la sua opinione, questi dati saranno oggetto di un ampio dibattito, in quanto molti medici potrebbero ritenere gli effetti della terapia con testosterone gel scarsamente significativi dal punto di vista clinico, dato che il trattamento consentirebbe di ottenere due orgasmi in più al mese.

 

Categoria: Sesso, farmaci e droghe

 

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